Epilessia: malattia frequente con tanti tabù
In Svizzera circa 60'000 persone sono affette da epilessia e un terzo sono bambini. La crisi epilettica è provocata da un'attività elettrica anomala del cervello e, a secondo dove è localizzata, il paziente presenta vari tipi di disturbi come: contrazioni ritmiche di un braccio e/o di una gamba oppure di tutto il corpo, disturbi della parola, disturbi della vista, perdita di conoscenza, cadute... Le crisi epilettiche durano normalmente da vari secondi a qualche minuto.
Circa il 5-10% dei pazienti epilettici ha un grave e ritardo nello sviluppo psicomotorio e presenta spesso frequenti crisi epilettiche, provocando gravi problemi e pregiudizi sociali, psicologici, relazionali ed economici al paziente e a tutta la famiglia. La realtà di tutti i giorni è però nettamente più positiva: la maggior parte dei pazienti con una terapia adeguata non presenta più crisi epilettiche, segue normalmente la scuola o è attiva professionalmente.
Benché l'epilessia sia una malattia frequente, spesso ben trattabile e i pazienti sono nella maggior parte dei casi socialmente ben integrati, esistono tuttora molti pregiudizi, ingiustizie e tabù che avvolgono l'epilessia.
Per esempio, parità di formazione scolastica/professionale, le persone epilettiche svolgono lavori meno qualificati e sono più spesso disoccupate. Si crede a torto che l'epilessia sia una malattia ereditaria (in effetti, rarissime sono le forme ereditarie), questa falsa idea, molto diffusa, ha come conseguenza che i pazienti epilettici si sposano meno e hanno meno figli. I genitori temendo che il bambino possa ferirsi in caso di crisi epilettica -il rischio nei bambini sani epilettici di procurarsi gravi ferite è molto limitato- tengono spesso il bambino "nella bambagia", impedendogli un'attività sportiva e isolandolo dai suoi coetanei. Tutto ciò fa si che il bambino e l'adulto epilettico hanno tendenza a isolarsi (o peggio ancora vengono isolati), con possibili gravi conseguenze per un sano sviluppo psico-sociale.
Scopo della settimana del cervello è anche d'informare correttamente la popolazione sulle malattie del cervello e fare si che molti tabù, come nel caso dell'epilessia, possano essere abbattuti.
Dove se ne parla?
- Sabato, 8 marzo 2003, ore 20.30, Poschiavo, Centro culturale Rio
EPILESSIA: MALATTIA FREQUENTE CON TANTI TABÙ Dr. med. Filippo Donati, Prof. Dr. med. Franco Vassella
Persona da contattare
- Dr. med. Filippo Donati, Primario di Neurologia
Servizio di Neurologia, Centro Ospedaliero di Bienne, 2501 Bienne Tel 032 324 11 37; e-mail: filippo.donati@szb-chb.ch
- Rosmarie Müller
Società epilettici della Svizzera italiana SeSi Via Ghiringhelli 6A, 6500 Bellinzona Tel. 091 825 54 7; e-mail: sesi@ticino.com
- Nicola Gianinazzi, psicoterapeuta
PAREPI (Ass. dei genitori di bambini epilettici) Via Breganzona 16, 6900 Lugano Tel. 091 967 65 55; e-mail: n.gianinazzi@bluewin.ch
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